Il mio profilo
Chi sono
Dottore Commercialista a Firenze, specializzata in Adempimento Collaborativo, Tax Control Framework e certificatore del TCF.
Sono Giulia Picchi, Dottore Commercialista iscritta all'Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Firenze (N. 2437 Sez. A). Mi occupo di consulenza fiscale e tributaria con un focus specifico sul Regime di Adempimento Collaborativo, ex D.Lgs. 128/2015, dunque, sul Tax Control Framework. Dal 1.01.2023 ricopro la carica di Tax Risk Officer (TRO) presso una società che opera nel Servizio Idrico Integrato.
A far data dall'8 ottobre 2026, sono anche iscritta nell'elenco dei professionisti abilitati alla certificazione del sistema integrato di rilevazione, misurazione, gestione e controllo del rischio fiscale di cui all'articolo 1, comma 1, del Decreto Interministeriale 12 novembre 2024, n. 212.
Credo fermamente nel Regime dell'Adempimento Collaborativo, un “cambiaverso” che promuove interlocuzioni costanti e preventive tra l'Agenzia delle Entrate ed il contribuente. In un ordinamento tributario caratterizzato da incertezza normativa, il dialogo con l'A.E. è cruciale, dato che, permettendo di prevenire controversie fiscali, consente alla società di assumere scelte strategiche e/o operative consapevoli.
Il Regime di Adempimento Collaborativo si fonda sulla gestione della variabile fiscale, ritengo che società con una propensione al rischio condivisa a livello aziendale, con strutture operative che collaborano per intercettare i rischi fiscali e minimizzarli, siano realtà maggiormente efficienti e competitive. Si tratta di realtà ritenute virtuose sia dall'A.E. che da tutti gli altri stakeholders, perché percepite a basso rischio fiscale, oltre ad essere valutate positivamente in ottica di sostenibilità ESG; ne consegue che il legislatore tributario riserva a tali imprese importanti benefici premiali, anche in termini sanzionatori.
Considerati tutti questi vantaggi, aiuto le società a dotarsi di efficaci sistemi di rilevazione, misurazione, gestione e controllo del rischio fiscale (TCF), le seguo nell'iter di accesso al Regime di Adempimento Collaborativo, nella costante implementazione del TCF e/o posso ricoprire la Funzione di Controllo di Secondo Livello (TRO); espleto queste attività anche in ipotesi di adozione del TCF volontario.
Riassumerei quanto detto sul TCF con una citazione di Henry Ford: “il meglio che possiamo fare è cogliere le opportunità, calcolare i rischi connessi, stimare la nostra abilità di gestirli, e fare i nostri progetti con fiducia”.
Iscrizione Albo: N. 2437 sez. A d'Albo
Ordine: Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Firenze
Iscrizione nell'elenco dei professionisti abilitati alla certificazione del sistema integrato di rilevazione, misurazione, gestione e controllo del rischio fiscale di cui all'articolo 1, comma 1, del Decreto Interministeriale 12 novembre 2024, n. 212
Adempimento Collaborativo
Cooperative Compliance con l'Agenzia delle Entrate
Il Regime di Adempimento Collaborativo consente alle imprese di instaurare un rapporto di trasparenza e fiducia reciproca con l'Agenzia delle Entrate. Il presupposto fondamentale per l'accesso è l'adozione di un Tax Control Framework efficace.
Il contribuente in Regime di Adempimento Collaborativo è un soggetto virtuoso, la sua posizione riveste interesse operativo minimo ai fini della selezione dei contribuenti da sottoporre ad attività ispettiva.
Principali vantaggi:
- Azzeramento delle sanzioni amministrative per rischi fiscali comunicati preventivamente
- Sanzioni amministrative ridotte alla metà per i rischi fiscali non significativi, ricompresi nella mappa dei rischi
- Riduzione del termine di accertamento
- Vantaggi reputazionali anche in ottica ESG
- Rapporto collaborativo e trasparente con l'Amministrazione Finanziaria
- Maggiore certezza fiscale per evitare accertamenti fiscali
Accompagno le imprese in tutto il percorso: dalla valutazione dei requisiti di accesso, all'implementazione del TCF, fino alla gestione delle interlocuzioni con l'Agenzia delle Entrate e/o posso ricoprire la Funzione di Controllo di Secondo Livello (TRO).
Tax Control Framework
Il sistema integrato per il controllo del rischio fiscale
Il Tax Control Framework (TCF) è un sistema integrato di strutture organizzative, procedure e presidi che, mediante un processo di identificazione, misurazione, gestione, controllo e monitoraggio dei rischi fiscali, minimizza il rischio di violazione delle norme tributarie.
Tre livelli di controllo
Il TCF prevede tre linee di controllo: il controllo di primo livello, che coinvolge le strutture operative, il controllo di secondo livello, svolto dalla Funzione di Tax Risk Management ed il controllo di terzo livello, espletato dalla Funzione Audit. Si tratta di controlli indipendenti che soddisfano il principio di segregation of duties orizzontale e verticale.
Mappa dei Rischi Fiscali
Ogni rischio fiscale viene identificato, misurato, gestito e controllato mediante l'implementazione ed il continuo aggiornamento della matrice dei rischi fiscali.
Vantaggi Premiali
Le società che adottano il TCF possono accedere ad importanti vantaggi premiali in termini sanzionatori, beneficiano di interlocuzioni continue e preventive con l'Agenzia delle Entrate, la loro posizione riveste interesse operativo minimo ai fini della selezione dei contribuenti da sottoporre ad attività ispettiva.
Esiste anche il TCF volontario riservato a coloro che non possiedono i requisiti per aderire al Regime di Adempimento Collaborativo; una valida opportunità per le PMI.